Un tuffo spettacolare interrompe l’hitting streak di Dan Uggla

In questi giorni, incontro dopo incontro, avrà pensato tante volte a quel numero irragiungibile, il 56, quello delle partite consecutive nel campionato del 1941 nelle quali Joe Di Maggio batté almeno una valida. Ma anche se ieri uno spettacolare diving catch, presa in tuffo se preferite, del rookie dei Cubs Darwin Barney (2B, 26) ha fermato a 33 il suo hitting streak, trasformando una probabile valida in un sacrifice fly, l’impresa compiuta da Dan Uggla resta memorabile e si merita il suo posticino nella storia del baseball. Il 5 luglio, quando tutto è cominciato, la media battuta del seconda base degli Atlanta Braves era a ferma a .173, un rendimento abbastanza deludente, tanto da far nascere qualche dubbio in chi lo aveva acquistato dai Florida Marlins il novembre scorso. Ma da quella partita contro i Colorado Rockies del 5 luglio qualcosa è cambiato, e Dan Uggla ha cominciato a fare sul serio. Durante lo streak la sua media è stata altissima, .377 (49 hits su 130), con 15 home runs e 32 RBI. “E’ stato divertente” ha commentato dopo la delusione di ieri, “ma tutte le cose hanno una fine!” Oltre che divertente, è stato entusiasmante per i tifosi dei Braves e per il morale della squadra, al primo posto nella classifica della classifica per la Wild Card, quella che veramente conta per raggiungere i play off, dal momento che pensare di insidiare il primo posto nella NL East ai Philadelphia Phillies sarebbe quanto meno presuntuoso.  Quanto ai record, possiamo riassumere che Uggla ha battuto quello di Atlanta, che prima apparteneva a Rico Carty, che nel 1970 si è fermato a 31 games, ma non quello della franchigia: Tommy Holmes nel 1945 arrivò a 37 con i Boston Braves. Mentre il record assoluto di 56, della leggenda degli Yankees Joe Di Maggio, sembra davvero difficile da battere. L’unico giocatore nel dopoguerra ad aver superato i 40 games è stato Pete Rose, uno dei più grandi switch hitters di sempre, che si fermò a 44 con i Cincinnati Reds nel 1978, un campione assoluto che se non è nella Hall of Fame lo deve a una vicenda di scommesse che lo coinvolse una decina di anni dopo.

Dan Uggla's Hitting Streak Ends at 33 Games, But Credit is Due Beyond The Streak Anyone who knows me personally is well aware that I am a massive Philadelphia Phillies homer, and generally have nothing but negative slights towards their division rivals. Of course by proxy that also means that any player on said rivals is usually slighted along with the team, and it is tough for me to have any lenience. Although I have found … Read More

via The Beard And Stache

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