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Gli Angels di Mike Scioscia raggiungono quota .500

Dopo una lunga carriera come catcher dei Dodgers, Mike Scioscia ne ha intrapresa un’altra, ancora più lunga, con i Los Angeles Angels, questa volta come manager, ruolo ricoperto ininterrottamente dal 2000.  Tra l’altro l’abbiamo visto due volte nei Simpsons, nell’episodio Homer at the Bat del 1992, quando ancora giocava, e nel più recente MoneyBart, evidente parodia di Moneyball, questa volta nelle vesti di allenatore. Con la vittoria 5-2 contro i Toronto Blue Jays nel Monday Night, Scioscia ha portato gli Angels a un traguardo importante, la quota .500 all time. La squadra di Anaheim è l’unica, tra gli expansion teams, ad aver pareggiato il numero di vittorie e sconfitte nell’intera storia della franchigia. Gli Atlanta Braves, secondi in questa particolare classifica, sono 25 partite sotto il traguardo, mentre i San Diego Padres sono ultimi con ben 531 partite da recuperare. Quando nel 2000 Mike Scioscia divenne manager degli Angels, la squadra era ancora 213 partite sotto i .500. Da allora ci sono stati più alti che bassi. Nel 2002 ha vinto le World Series, nel 2002 e nel 2009 è stato nominato AL Manager of the Year, nel 2011 ha ottenuto la sua millesima vittoria personale e lunedì si è tolto la soddisfazione di pareggiare i conti nella storia degli Angels, che intanto sono al secondo posto nell’American League West. Naturalmente al primo posto ci sono gli Oakland Athletics, che quest’anno stanno facendo meglio di tutti.

Bolsinger stellare, ma non basta contro Bumgarner

I sette inning e 2/3 giocati alla grande dal giovane pitcher Mike Bolsinger, con un solo run concesso, sono la nota più positiva nella sconfitta degli Arizona Diamondbacks. Ma il bullpen non ha tenuto e i battitori sono stati annientati da Madison Bumgarner, quasi perfetto fino alla fine, che ha vinto la battaglia dei lanciatori e regalato un’altra vittoria ai San Francisco Giants. Il pitcher mancino quando vede i D-Backs si esalta particolarmente, se si considera che nelle ultime quattro partenze contro di loro ha concesso un solo earned run in 24 innings. Il complete game ieri sera è mancato per un soffio. Dopo l’errore di Brandon Crawford e con due uomini sulle basi, Bumgarner, 112 lanci, ha lasciato il posto a Sergio Romo. Il singolo RBI di Martin Prado, una delle tre sole valide di tutta la serata per i Diamondbacks, ha fissato il punteggio finale sul 4-1 per i Giants, che registrano anche la prima valida e il doppio RBI del giovane Joe Panik. *Bumgarner dominates as Giants beat D-backs

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